lunedì 10 marzo 2008

Le Robiole di Rossello Enrico













"Il disciplinare della Robiola di Roccaverano D.o.p impone di utilizzare il latte proveniente da mungiture consecutive, effettuate in un arco di tempo tra le 24 e le 48 ore. Accanto a questo sistema, io continuo a fare la robiola come mio padre mi ha insegnato, utilizzando il latte di capra di una sola mungitura, così posso controllarne capillarmente la qualità, e selezionare gli aromi di ogni singolo pascolo. Nasce così la Robiola di Rossello Enrico".





Quanta consapevolezza e passione in queste parole! Il produttore che, in barba a disciplinari di plastica e asettici, applica il metodo dei padri, e lo grida anche! Si, perché lui grida, si dimena, impreca insomma è un uomo-vero. Non recita la parte del buon pastorello, giacca e cravatta, che fa buoni prodotti micio-micio, bau-bau. Da del tu a tutti, chiamando tutti ad assaggiare le sue Robiole. E racconta la sua storia, le sue tribolazioni. E il motocross? Pure quello! Tira fuori dal marsupino legato in vita (eta beta) una raccolta di foto di quando gareggiava con successo (a livello Nazionale) sul KTM, volava! Enrico è un uomo libero e consapevole.





Az.Agricola Rossello Enrico, reg. Ceretta-Tatorba 30 - Roccaverano (AT) tel. 0144953805



Che buone le sue robiole, e il burro di capra? Da non perdere! (by Corsaro)

2 commenti:

marzia ha detto...

mai mangiato il burro di capra... che lacuna! però la robiola di roccaverano è solitamente ottima ;-))

Luca Ripellino ha detto...

Anch'io non l'avevo mai assaggiato... Poi è arrivata Golosaria, che certo non scherza sulla presenza di produttori veri, è arrivata la visita di palazzo Callori a Vignale, è arrivato l'assaggio di questo burro di capra offerto da un ragazzo che la genuinità ce l'ha stampata in faccia, ed è arrivato il botto!!! Le sue robiole sono grandiose, ma quel burro addirittura un unicum... Grande, come grandi tutti gli espositori di Golosaria. Luca